Perché?
Per il Naga l'assistenza sanitaria non si esaurisce con la cura medica, ma richiede un approccio alla persona nella sua totalità. Per questo è fondamentale un colloquio conoscitivo precedente alle visita.
Come?
L'accoglienza costituisce un momento fondamentale dell'attività del Naga. È qui che il bisogno del cittadino straniero viene decodificato, orientato e preso in carico, attraverso un primo colloquio, la compilazione dei dati socio-anagrafici della cartella clinica e l'orientamento all'uso dei servizi.
Chi?
Il servizio accoglienza è composto da più di 30 volontari: psicologi, infermieri, mediatori culturali, assistenti sociali, insegnanti, studenti e pensionati di ogni professionalità
Quanti?
Il servizio accoglienza riceve, in media, 16.000 cittadini stranieri all'anno.
Notizie Naga
Eventi
29/02/2012
29/02/2012


