Cabiria


Perché?
La condizione di emarginazione e sfruttamento in cui vivono gli stranieri che si prostituiscono determina un accesso ai servizi del sistema sanitario nazionale solo in casi di emergenza. In risposta a questo, il gruppo Cabiria organizza interventi di educazione sanitaria e prevenzione.

Come?
L'unità mobile di Cabiria raggiunge di notte le persone che si prostituiscono per strada: donne, transessuali e travestiti. Fornisce un servizio di prevenzione sanitaria e di informazione legale al fine di favorire l'accesso ai servizi socio-sanitari e di aumentare la conoscenza dei diritti e della legislazione italiana in materia di prostituzione e immigrazione.

Chi?
Il gruppo Cabiria è composto da circa 15 volontari: mediatori culturali, medici, studenti, lavoratori e pensionati di ogni professionalità.

 

Quanti?

I volontari del gruppo incontrano più di 350 utenti l'anno.

 

 

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09/06/2016

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