tl_files/naga/immagini/head_gruppi/head_carce.jpgPerché?
All'interno del carcere i detenuti stranieri costituiscono la parte della popolazione carceraria più isolata. L'assenza d'informazione sui propri diritti, la difficoltà nell'accesso ai servizi, la barriera della lingua sono alcuni tra gli ostacoli che il gruppo carcere si propone di affrontare.

Come?
Il gruppo presta le proprie attività nelle carceri di San Vittore, Bollate e Opera. Svolge segretariato sociale, educazione sanitaria e giuridica, incontri interculturali e fornisce supporto psicologico e legale ai detenuti stranieri.

Chi?
Il gruppo carcere è composto da circa 15 volontari: studenti, pensionati, insegnanti e altre professionalità.

Quanti?
Il gruppo carcere incontra circa 1.400 detenuti stranieri all'anno.

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