
Perché?
Al fine di raggiungere quella parte della popolazione migrante che vive in condizioni di forte isolamento e per la quale è ancora più difficile accedere alle cure mediche, il Naga ha deciso di svolgere attività di medicina di strada.
Come?
Un camper attrezzato a clinica mobile raggiunge aree dismesse e baraccopoli dove citttadini stranieri vivono in condizioni di marginalità. Moltissime persone possono così ricevere assistenza socio-sanitaria e orientamento ai servizi presenti sul territorio.
Chi?
Il servizio di medicina di strada è composto da circa 25 volontari: Medici, infermieri, educatori, insegnanti, mediatori culturali, studenti, impiegati e professionisti di vario genere.
Quanti?
I medici volontari della medicina di strada svolgono circa 400 visite all’anno.
Notizie Naga
Eventi
29/02/2012
29/02/2012

