Comunicati Stampa
La città ha dato un’altra prova d’inciviltà
01/04/2009
Gli sfollati di Bacula si rifugiano e vengono sfollati di nuovo nella notte. La testimonianza della Medicina di strada del Naga.
Ieri sera l'uscita notturna del gruppo di Medicina di strada del Naga è stata dirottata verso una costruzione abbandonata vicino a Via Console Marcello dove un gruppo di sfollati da sotto il ponte di Bacula aveva trovato riparo dalla pioggia.
Il gruppo era stato fin da subito controllato dalle forze dell'ordine in modo discreto che avevano accettato di consentire al gruppo di trascorrere lì la notte.
Abbiamo portato un po' di materiale, coperte cuscini vestiti acqua, un po' di spesa presa d'assalto come non avevamo mai visto e delle candele.
Il gruppo era di circa 30 persone circa, il posto era buio e gli agglomerati un po' nascosti, era ricco di donne di cui tre in gravidanza e di bambini.
Ci siamo messi d'accordo di sentirci nei giorni successivi sperando di avere due giorni per organizzarli e trovare un'altra sistemazione.
Ci siamo fermati un po' nei pressi della struttura per discutere e per osservare un po' i movimenti dei poliziotti in borghese che, tuttavia, stavano in disparte e non davano segni di azioni imminenti anche perché informalmente si era, diciamo, raggiunto un accordo per la notte.
Trenta minuti dopo la nostra dipartita veniamo chiamati: la gente è disperata e racconta che la polizia è entrata urlando con fare violento ha imposto che se ne andassero subito. Al primo segno di protesta sono volate alcune manganellate che hanno sortito l'effetto voluto e dopo pochi minuti la gente era in strada sotto l'acqua di notte con le loro poche cose, inizialmente si è fermata nel parchetto antistante la costruzione poi sono andati in cerca di un ricovero...
Questa mattina siamo passati e non abbiamo trovato tracce, cerchiamo di capire dove sono finiti...
La città ha dato un'altra prova d'inciviltà.

